Sarà una giornata intensa di riflessione e condivisione quella in programma il prossimo 16 maggio presso il Pontificio Seminario Teologico Regionale “San Pio X” di Catanzaro, dove l’Arcidiocesi Metropolitana di Catanzaro-Squillace, attraverso la Caritas diocesana, promuove il convegno diocesano dal titolo “Accompagnare, farsi accompagnare e rinascere. Farsi prossimi nella carità”.
Obiettivo e significato dell’iniziativa
L’iniziativa, realizzata in collaborazione con “L’Aratro e la Stella”, si propone di offrire uno spazio di approfondimento sul valore dell’accompagnamento nella vita cristiana e nell’azione caritativa, ponendo al centro la dimensione della prossimità come segno concreto di rinascita personale e comunitaria. Il tema richiama il cammino dei discepoli di Emmaus, immagine di un percorso condiviso fatto di ascolto, presenza e riscoperta della speranza.
Programma della mattinata
La giornata prenderà avvio alle ore 8:30 con l’accoglienza e la registrazione dei partecipanti, seguite dall’apertura e dalla preghiera iniziale. Il primo momento di riflessione sarà affidato a Giuseppe Dardes, che guiderà i presenti in un itinerario spirituale ispirato proprio all’esperienza di Emmaus. A seguire, don Marco Pagniello, direttore di Caritas Italiana, offrirà un approfondimento sul tema dell’azione educativa della Caritas, sottolineando il valore del farsi prossimi nella carità.
Lavori di gruppo e confronto
Dopo una pausa dedicata alla convivialità, i lavori riprenderanno con i gruppi di confronto, occasione per condividere esperienze e riflessioni a partire dalla vita delle comunità. La mattinata proseguirà con il confronto in plenaria e la sintesi dei relatori, per giungere poi alle conclusioni affidate a S.E. Mons. Claudio Maniago, Arcivescovo Metropolita di Catanzaro-Squillace.
Conclusione e significato pastorale
Il convegno si concluderà con il pranzo, in un clima di fraternità che intende prolungare lo spirito dell’incontro. L’appuntamento si inserisce nel cammino pastorale della diocesi come momento significativo di crescita e rinnovamento, invitando tutti gli operatori e i volontari della carità a riscoprire il senso autentico dell’accompagnare e dell’essere accompagnati.