Si è svolta con grande successo a Lamezia Terme (CZ) la Cena di Gala di Beneficenza a favore dei bambini di Gaza, “Un futuro per i bambini di Gaza”, promossa dalla Pastorale Universitaria dell’Arcidiocesi Metropolitana di Catanzaro-Squillace, guidata dal direttore don Roberto Corapi, Cappellano del Campus Universitario di Catanzaro, insieme ai giovani della sua équipe universitaria.
Una serata all’insegna della solidarietà
l noto conduttore Domenico Milani ha presentato la serata, caratterizzata da un clima di profonda solidarietà e condivisione, accompagnando i presenti nei diversi momenti dell’evento.
Nel corso della manifestazione, i ragazzi dell’équipe universitaria hanno proiettato un video sulla drammatica situazione vissuta dai bambini di Gaza, da loro realizzato e montato, suscitando forte emozione tra gli oltre ottanta ospiti presenti.
Il saluto dalla comunità cattolica di Gaza
Successivamente, Domenico Milani ha introdotto il videomessaggio di Padre Gabriel Romanelli, parroco della comunità cattolica di Gaza, che ha portato ai presenti il saluto e la vicinanza del Cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca Latino di Gerusalemme.
Padre Romanelli ha espresso il proprio ringraziamento a don Roberto Corapi e ai giovani organizzatori per questo concreto gesto di amore e solidarietà verso i bambini di Gaza, sottolineando come il ricavato della serata sarà destinato a sostenere una scuola per i bambini di Gaza.
L’apprezzamento di Caritas Italiana
Particolarmente significativo anche il messaggio inviato da don Marco Pagniello, direttore di Caritas Italiana, che ha voluto manifestare il proprio apprezzamento per l’iniziativa e per l’impegno della Pastorale Universitaria.
Il messaggio dell’Arcivescovo
Durante la serata, poi, don Roberto Corapi ha dato lettura del messaggio inviato dall’Arcivescovo Metropolita di Catanzaro-Squillace, S.E. Mons. Claudio Maniago, impossibilitato a partecipare a causa di impegni istituzionali a Roma con la Conferenza Episcopale Italiana.
La lettera autografa di Papa Leone XIV
Papa Leone XIV ha, inoltre, regalato ai presenti un momento di grande gioia inviando una lettera autografa nella quale ha espresso il proprio apprezzamento per l’iniziativa e si è congratulato con don Roberto Corapi e con i giovani della Pastorale Universitaria per il significativo gesto di solidarietà verso i bambini di Gaza.
La presenza delle autorità ecclesiali
Tra le autorità e gli ospiti presenti figuravano anche don Fabio Stanizzo, direttore della Caritas Calabria, e don Pietro Pulitanò, direttore della Caritas Diocesana di Catanzaro-Squillace.
Il ringraziamento ai partecipanti
Nel suo intervento conclusivo, don Roberto Corapi ha ringraziato gli oltre ottanta partecipanti tra medici, professori universitari, professionisti, imprenditori e avvocati che hanno accolto con entusiasmo l’invito, contribuendo concretamente alla riuscita dell’iniziativa.
Musica ed emozioni per una causa di solidarietà
La serata è stata impreziosita dall’esibizione della cantante Stella Feroleto, accompagnata al pianoforte dal maestro che ne ha sostenuto la performance artistica, regalando ai presenti momenti di intensa emozione.
Il sostegno dei benefattori
Un sentito ringraziamento è stato, infine, rivolto ai numerosi benefattori e sostenitori che, con il loro contributo, hanno reso possibile questa straordinaria iniziativa, autentico segno di condivisione, fraternità e amore verso i bambini più fragili e sofferenti.
Un segno concreto di pace e speranza
La Cena di Gala si è così confermata non solo un importante evento benefico, ma anche una testimonianza concreta di solidarietà e speranza, capace di unire persone e istituzioni attorno a un comune impegno di pace e sostegno ai più piccoli.
Una pagina di Vangelo vissuta nella carità
Infine, don Roberto Corapi ha voluto sottolineare il profondo significato ecclesiale dell’iniziativa: «Questa è la Chiesa Popolo di Dio, una Chiesa che si fa vicina a chi soffre e che non rimane indifferente davanti al dolore dei più piccoli. Con questa serata abbiamo vissuto e scritto una pagina di Vangelo, trasformando la solidarietà in un gesto concreto di amore e di speranza per i bambini di Gaza».
Parole che hanno sintetizzato lo spirito dell’intera manifestazione, caratterizzata da una forte partecipazione e da un autentico sentimento di fraternità e condivisione.