Un’attesa che illumina: dirigenti e docenti riuniti per una mattina di spiritualità in preparazione al Natale

Una mattina di intenso raccoglimento e profonda riflessione ha coinvolto dirigenti e docenti delle scuole dell’Arcidiocesi Metropolitana di Catanzaro-Squillace, chiamati a vivere un significativo momento di spiritualità promosso dall’Ufficio Diocesano per la Pastorale Scolastica e dall’Ufficio Diocesano per l’Insegnamento della Religione Cattolica. L’iniziativa si colloca nel cammino di preparazione al Santo Natale, offrendo al personale educativo un tempo prezioso per ricaricare lo spirito e ritrovare, insieme, il senso dell’attesa.

L’incontro, ospitato nella parrocchia del “Beato Launino” in Pilinga di Gasperina (CZ), ha registrato una partecipazione numerosa e visibilmente coinvolta. Educatori e operatori scolastici, provenienti da diverse realtà del territorio, dunque, hanno accolto l’invito a fermarsi, ad ascoltare e ad approfondire la propria dimensione interiore per vivere con maggiore profondità il cammino verso il Natale.

A guidare la riflessione è stato don Ferdinando Fodaro, direttore della Pastorale Scolastica, che ha proposto un itinerario meditativo ispirato al tema della giornata: «Andiamo con gioia incontro al Signore». Attraverso il richiamo al salmo, la meditazione, infatti, ha aperto uno spazio di ascolto e di rinnovamento personale, invitando ciascun educatore a riscoprire l’autenticità dell’attesa e la bellezza di un cammino condiviso.

L’iniziativa ha inteso ribadire che la missione di chi opera nella scuola non può prescindere da una solida formazione umana e spirituale. Investire su momenti come questo significa prendersi cura non solo delle competenze didattiche, ma del cuore e dell’identità degli educatori che ogni giorno contribuiscono a costruire il futuro della comunità.

La Pastorale Scolastica ha espresso piena soddisfazione per la partecipazione e per il clima vissuto: un segno chiaro dell’esigenza, avvertita dal personale scolastico, di armonizzare la dimensione professionale con la propria vocazione cristiana. Prepararsi al Natale significa anche questo: portare nelle aule una testimonianza più consapevole, più fedele e più luminosa dell’annuncio che cambia la storia.