Giovedì 27 novembre, la Chiesa che è in Catanzaro-Squillace vivrà il Giubileo diocesano dei Lavoratori, un appuntamento significativo nel cammino di quest’Anno Santo. La giornata, promossa dall’Arcidiocesi e dal Progetto Policoro, intende riportare al centro il valore umano e spirituale del lavoro, offrendo uno spazio di ascolto, dialogo e preghiera.

L’evento, dunque, si aprirà alle 16:30, nell’Aula “Nicola Criniti” all’interno della Basilica “Maria SS. Immacolata” di Catanzaro, con una conversazione giubilare dedicata al tema “La spiritualità del lavoro”. A guidarla sarà Mons. Salvatore Cognetti, Vicario Generale e Direttore dell’Ufficio per la Pastorale Sociale e del Lavoro.

Mons. Cognetti proporrà una riflessione che intende mostrare come il lavoro non sia riducibile alla sola dimensione economica, ma rappresenti una vocazione umana, luogo di creatività e responsabilità, spazio in cui ciascuno contribuisce al bene comune.

La conversazione offrirà inoltre uno sguardo sulle sfide del territorio: precarietà, migrazioni giovanili, frammentazione del tessuto produttivo e necessità di politiche che sostengano la dignità e la stabilità del lavoro.

Alla giornata prenderanno parte ACLI, MCL, CISL e Coldiretti, confermando la volontà di costruire un confronto ampio e condiviso. La presenza del mondo sindacale e associativo, infatti, darà voce alle esigenze dei lavoratori, segnalando l’importanza di un’alleanza che unisca istituzioni civili, comunità ecclesiale e attori sociali.

Alle 17:30, poi, nella Basilica, si terrà la celebrazione Eucaristica del Giubileo dei Lavoratori.
La Messa sarà il momento culminante dell’iniziativa, nel quale il mondo del lavoro – con le sue attese, le sue fatiche e le sue potenzialità – sarà presentato nella preghiera della comunità.

La celebrazione intende sottolineare che il lavoro, quando è dignitoso e orientato alla persona, diventa spazio di comunione e segno di speranza, elemento essenziale per costruire una società più giusta e solidale.

Il Giubileo dei Lavoratori si presenta come un’occasione per ribadire che nessuna comunità può crescere senza un lavoro equo e stabile. L’Arcidiocesi, attraverso il percorso giubilare e il contributo del Progetto Policoro, vuole continuare a sostenere i giovani, promuovere nuove opportunità e favorire un dialogo concreto tra forze sociali e istituzioni.