Sarà una serata intensa di fede, incontro e testimonianza quella in programma sabato 23 maggio 2026 presso la parrocchia “Santa Maria della Roccella” in Roccelletta di Borgia (CZ). Due momenti distinti ma profondamente legati dal filo rosso dello Spirito Santo accompagneranno giovani, famiglie e comunità cristiane del territorio in un cammino condiviso di preghiera e riflessione.
Ad aprire il programma, alle ore 17:30, sarà l’Incontro diocesano dei cresimandi e dei cresimati con l’Arcivescovo S.E. Mons. Claudio Maniago, promosso dal Centro Diocesano Vocazioni. Il tema scelto, “Aspirate alla santità ovunque siate”, richiama con forza la chiamata universale alla santità, soprattutto per le nuove generazioni chiamate a vivere il Vangelo nella quotidianità.
Un invito ai giovani: la santità nella vita di ogni giorno
L’appuntamento sarà scandito da testimonianze, riflessioni e attività rivolte ai ragazzi che hanno ricevuto o stanno per ricevere il sacramento della Confermazione. Un’occasione per riscoprire il valore della fede come esperienza concreta e viva, capace di illuminare la scuola, le amicizie, le scelte e il futuro.
La presenza dell’Arcivescovo rappresenterà un momento significativo di ascolto e vicinanza pastorale. Non un incontro formale, ma un dialogo aperto con i giovani, chiamati a sentirsi protagonisti nella vita della Chiesa. La santità, suggerisce il titolo dell’evento, non è riservata a figure lontane e irraggiungibili, ma può germogliare “ovunque”, nelle pieghe ordinarie della vita quotidiana.
La Veglia Ecumenica di Pentecoste: “Una fiamma che non distrugge, ma che unisce”
Alle ore 19:30 la serata proseguirà con la Veglia Ecumenica di Pentecoste, coordinata dal Servizio Diocesano per la Pastorale Giovanile. Il titolo scelto, “Una fiamma che non distrugge… ma che unisce”, offre già l’immagine potente di uno Spirito Santo che non divide, ma crea ponti tra persone, popoli e confessioni cristiane.
La veglia sarà guidata dai rappresentanti delle diverse Chiese cristiane presenti sul territorio, in un clima di fraternità e dialogo che esprime concretamente il desiderio di unità tra i credenti. La Pentecoste, festa dello Spirito e della comunione, diventa così occasione privilegiata per ribadire che la diversità non è ostacolo, ma ricchezza condivisa.
Una Chiesa che cammina insieme
Le due iniziative, pensate in continuità tra loro, mostrano il volto di una Chiesa giovane, accogliente e in cammino. Da una parte l’attenzione educativa verso i ragazzi che si preparano a vivere pienamente il loro percorso di fede; dall’altra il respiro ecumenico di una comunità che sceglie l’incontro e il dialogo come stile evangelico.
Nella cornice della parrocchia di “Santa Maria della Roccella”, il fuoco simbolico della Pentecoste accompagnerà dunque una serata che promette di lasciare tracce profonde: non scintille che consumano, ma fiamme che illuminano e uniscono.