Squillace – 26 settembre 2025. Nella suggestiva cornice della Basilica Concattedrale “Santa Maria Assunta” di Squillace (CZ) si è svolto il Giubileo delle Comunità Terapeutiche della Calabria, promosso dal CREA Calabria (Coordinamento regionale degli enti accreditati servizi per le dipendenze) guidato da Vittoria Scarpino.
Un appuntamento che ha unito fede, riflessione e speranza per chi ogni giorno affronta il delicato percorso di uscita dalle dipendenze.
Un momento di preghiera e rinascita
Operatori, volontari, ospiti e famiglie si sono ritrovati per condividere un tempo di silenzio, ascolto e guarigione interiore.
La celebrazione Eucaristica, cuore del Giubileo, è stata vissuta come occasione di rinnovamento personale e comunitario.
Il cardinale Mimmo Battaglia: «Dio ci aiuta a ricomporre i pezzi»
A presiedere la celebrazione è stato il Card. don Mimmo Battaglia, Arcivescovo Metropolita di Napoli, insieme all’Arcivescovo Metropolita di Catanzaro-Squillace S.E. Mons. Claudio Maniago e a numerosi sacerdoti.
Don Mimmo ha condiviso storie di fragilità e di rinascita, invitando a lasciarsi aiutare e a ritrovare dignità: «Occorre l’umiltà e il coraggio di permettere che qualcuno ti offra il suo aiuto. Ricominciare è possibile: Dio ci aiuta a rimettere insieme i pezzi della nostra vita».
Comunità Terapeutiche: oasi di speranza e dignità
La presidente del Crea Calabria, Vittoria Scarpino, ha espresso gratitudine a nome di tutte le comunità: «Le nostre strutture non sono solo luoghi di cura, ma oasi di speranza dove ogni giorno si ricostruiscono vite spezzate. Qui si impara a perdonarsi e a guardare al futuro con fiducia».
Autorità e comunità unite nel segno della rinascita
All’evento hanno preso parte autorità civili e militari, tra cui la sottosegretaria all’Interno Wanda Ferro e il sindaco di Squillace Enzo Zofrea. La celebrazione ha mostrato come la rete tra istituzioni, Chiesa e società civile sia fondamentale per accompagnare chi affronta il difficile cammino verso la libertà dalle dipendenze.
Un Giubileo che accende speranza
Il Giubileo delle Comunità Terapeutiche è stato molto più di una celebrazione religiosa: un abbraccio collettivo a chi lotta contro la fragilità, un invito a credere nella possibilità di nuovi inizi e vite riconciliate.