Una domenica di festa, che è momento di unione di tutta la Chiesa italiana, nella preghiera a sostegno dell’Ateneo dei cattolici italiani, fondato a Milano per volere di Padre Agostino Gemelli e della Beata Armida Barelli, il 7 dicembre 1921.
L’esperienza del sapere
Tema della Giornata Universitaria 2026 è stato “L’esperienza del sapere”, che intende racchiudere la proposta educativa della Cattolica nel “condividere quell’umanesimo cristiano che pensa alla persona e non all’individuo, che riconosce la vocazione di tutti alla fraternità e resiste alla tentazione della comodità e della viltà dell’indifferenza.
Considera il bene comune come un obiettivo al quale contribuire e non un insieme di servizi da pretendere. Perciò l’Università Cattolica promuove l’esperienza del sapere e dei saperi, quindi uno stile della ricerca, una capacità di selezionare obiettivi e la scioltezza della condivisione dentro una comunità accademica che offra motivazioni e metodi per il servizio del bene comune”.
Gli indirizzi del Piano Strategico 2026-2028
Proposito di lavoro che viene declinato in tre specifici indirizzi, come riportato dalla Rettrice della Cattolica, prof.sa Elena Beccalli, durante la presentazione del Piano Strategico 2026-2028, alla comunità accademica ed agli organi di stampa avvenuta lo scorso 14 aprile:
“Tre sono gli indirizzi che guidano la nostra missione istituzionale: valorizzare il profilo di ateneo cattolico non profit; favorire una piena integrazione tra la dimensione di comunità educante e quella di research university; costruire un luogo di esperienza del sapere e non solo di trasmissione del sapere. Principi che sono radicati sui nostri valori: dalla centralità della persona alla solidarietà e inclusione, fino ad arrivare alla dimensione sociale attraverso la promozione del bene comune. Un Piano la cui finalità è dare corpo all’idea di migliore università per il mondo.”
La missione
La missione della Cattolica così declinata è a disposizione di quanti volessero attingere alle competenze ed agli studi offerti dai docenti, ricercatori ed alle risorse messe a disposizione delle Comunità diocesane per il tramite dell’Istituto di Studi Superiori Giuseppe Toniolo – ente fondatore dell’Università Cattolica – e dei suoi delegati sul territorio.
Con l’auspicio che in ogni comunità parrocchiale si possa continuare a pregare per l’Università Cattolica e per i suoi numerosi studenti provenienti dalle diocesi calabresi, e si realizzino proficue occasioni di sviluppo e collaborazione sul territorio.
Giovanni Lanzillotta
Delegato CEC, Università Cattolica del Sacro Cuore, per la Calabria