102a Giornata per l’Università Cattolica  del Sacro Cuore

Domenica 19 aprile si è svolta la 102° Giornata per l’Università Cattolica del Sacro Cuore
Domenica 19 aprile si è svolta la 102° Giornata per l’Università Cattolica del Sacro Cuore

Una domenica di festa, che è momento di unione di tutta la Chiesa italiana, nella preghiera a sostegno dell’Ateneo dei cattolici italiani, fondato a Milano per volere di Padre Agostino Gemelli e della Beata Armida Barelli, il 7 dicembre 1921.

Tema della Giornata Universitaria 2026 è stato “L’esperienza del sapere”, che intende racchiudere la proposta educativa della Cattolica nel “condividere quell’umanesimo cristiano che pensa alla persona e non all’individuo, che riconosce la vocazione di tutti alla fraternità e resiste alla tentazione della comodità e della viltà dell’indifferenza. 

Considera il bene comune come un obiettivo al quale contribuire e non un insieme di servizi da pretendere. Perciò l’Università Cattolica promuove l’esperienza del sapere e dei saperi, quindi uno stile della ricerca, una capacità di selezionare obiettivi e la scioltezza della condivisione dentro una comunità accademica che offra motivazioni e metodi per il servizio del bene comune”. 

Proposito di lavoro che viene declinato in tre specifici indirizzi, come riportato dalla Rettrice della Cattolica, prof.sa Elena Beccalli, durante la presentazione del Piano Strategico 2026-2028, alla comunità accademica ed agli organi di stampa avvenuta lo scorso 14 aprile:

“Tre sono gli indirizzi che guidano la nostra missione istituzionale: valorizzare il profilo di ateneo cattolico non profit; favorire una piena integrazione tra la dimensione di comunità educante e quella di research university; costruire un luogo di esperienza del sapere e non solo di trasmissione del sapere. Principi che sono radicati sui nostri valori: dalla centralità della persona alla solidarietà e inclusione, fino ad arrivare alla dimensione sociale attraverso la promozione del bene comune. Un Piano la cui finalità è dare corpo all’idea di migliore università per il mondo.”

La missione della Cattolica così declinata è a disposizione di quanti volessero attingere alle competenze ed agli studi offerti dai docenti, ricercatori ed alle risorse messe a disposizione delle Comunità diocesane per il tramite dell’Istituto di Studi Superiori Giuseppe Toniolo – ente fondatore dell’Università Cattolica – e dei suoi delegati sul territorio. 

Con l’auspicio che in ogni comunità parrocchiale si possa continuare a pregare per l’Università Cattolica e per i suoi numerosi studenti provenienti dalle diocesi calabresi, e si realizzino proficue occasioni di sviluppo e collaborazione sul territorio. 

Giovanni Lanzillotta
Delegato CEC, Università Cattolica del Sacro Cuore, per la Calabria