Magisano, bambini costruttori di pace

Visita di S.E. Mons. Claudio Maniago all'I.C. di Taverna (plesso di Magisano) del 29 maggio 2024

Erano le 10 in punto della mattina di mercoledì 29 maggio 2024 e mentre tutte le classi dell’I.C. di Taverna – plesso di Magisano (comune della presila catanzarese) erano riunite nel cortile, la scuola era “vestita a festa” e tutti attendevano il segnale che avrebbe annunciato l’arrivo di un ospite così importante: il Vescovo Claudio.

Un lungo e caloroso applauso ha accompagnato l’ingresso del vescovo che, con tanta naturalezza, ha catturato l’attenzione dei bambini emozionatissimi.

Sua Eccellenza è stato accolto dal maestro Aldo Gentile e dalla Prof.ssa Maria Sganga, dirigente scolastico delli’stituto, che ha portato i saluti a nome di tutto il personale della scuola, ringraziandolo per il gradito dono offerto alla nostra scuola, una comunità educativa che quotidianamente cura, con dedizione, amore ed attenzione, quelle che sono le istanze, sociali e culturali, provenienti dal contesto territoriale in cui questa istituzione opera.

Una visita tanto attesa, un momento di crescita, di confronto e di scambio culturale e valoriale, all’insegna della meraviglia e della riscoperta del nostro percorso, per vivere insieme un pezzo di strada del quotidiano scolastico.

Davanti ai suoi occhi tanti bambini! Canti, poesie, cartelloni, palloncini colorati: è l’accoglienza pensata con i colori della pace, i colori dell’amicizia.

Momenti di riflessione sulla sinergia dei percorsi educativi promossi dai genitori e dai docenti, sono seguiti al saluto della stessa dirigente scolastica, del vicesindaco del comune di Magisano e dei rappresentanti dei genitori, che hanno ringraziato il Vescovo per l’incoraggiamento che infonde, perché si possa riscoprire la bellezza dell’essere genitore, per dare ai bambini un’educazione completa, armonica, di qualità e fondata sulla dignità della persona.

Solo pochi giorni di preparativi per dare ospitalità “in-formale” e preziosa ad una visita pastorale, importante non solo per il suo contenuto spirituale o per ribadire l’importanza dell’ora di religione collegata trasversalmente con le altre discipline, ma anche per la comprensione della nostra storia, della nostra cultura, dell’arte e delle tradizioni che ci accomunano e contraddistinguono.

Aldo Gentile, docente di religione e fautore dell’invito-evento, ha mantenuto intatta l’identità forte e solida della scuola come casa-famiglia, come ambiente sociale di comunione e crescita individuale e collettiva.

Un momento di confronto cruciale nella formazione degli alunni della scuola dell’infanzia e della primaria di Magisano. Canti armoniosi, poesie toccanti e rappresentazioni coreografiche e teatrali hanno saputo sensibilizzare e fatto conoscere, in modo critico, le religioni, gli usi e il mondo che ci circonda nella sua diversità.

Domande caratterizzate dalla spontaneità dei ragazzi della scuola secondaria di primo grado hanno offerto al Vescovo la possibilità di dare risposte semplici, ma cariche di contenuto. Quesiti adolescenziali inerenti al mondo attuale, all’esperienza personale e all’esistenza; quesiti che hanno messo in discussione la fede in Dio di fronte alla guerra, alle tragedie, alla guerra e alle persecuzioni…

“Noi siamo gli artefici della nostra vita, dobbiamo nutrirci di curiosità ed essere in grado di proteggere il mondo che ci circonda. È il compito dell’umanità”.

Gioia e umiltà hanno accompagnato, poi, il Vescovo nelle aule della scuola proprio per proseguire quel percorso educativo-didattico che ha puntato da subito a stimolare i bambini e i presenti tutti a far comprendere l’autentico significato e il valore dell’amicizia, della fede e dello studio a scuola e in parrocchia, con il sostegno di Don Fabio, parroco della comunità di Magisano e presente alla manifestazione.

Una foto-ricordo con tutto il gruppo per non dimenticare il privilegiato momento vissuto… e quel salvadanaio, riempito con i risparmi di ogni bambino, offerto dalla scuola come dono a sostegno dei bambini più bisognosi.

L’esperienza vissuta ha generato, nei piccoli e negli adulti, grandi emozioni, doni di grazia e valori di cui tutti abbiamo bisogno.

… la bellezza dell’incontro, dell’attenzione e dell’amore per divenire veri costruttori di pace!

GRAZIE DON CLAUDIO!