Vallefiorita incontra i suoi emigrati: fede, tradizione e comunità in Svizzera

Dal 12 al 15 settembre una delegazione di Vallefiorita – guidata dal parroco don Salvatore Gallelli, dal Sindaco Salvatore Megna, dal vice Sindaco Giovanni Bruno e da alcuni cittadini – si è recata in Svizzera per incontrare gli emigrati e condividere con loro i festeggiamenti in onore del Patrono San Rocco.

Giunta alla quinta edizione la festa ha dunque richiamato centinaia di emigrati a Flums, nel Canton San Gallo. Momento centrale la Santa Messa di sabato 13 settembre, concelebrata da don Egidio Todeschini, coordinatore dei Missionari Cattolici italiani in Svizzera, e don Gallelli, con la partecipazione delle autorità locali e del Signor Console Egidio Stigliano.

Al termine della Santa Messa si è tenuta una breve processione con l’effige di san Rocco accompagnata dal suono dei corni alpini per poi proseguire con i festeggiamenti civili organizzati dall’Associazione “San Rocco dei Vallefioritesi all’estero” guadata dal presidente Antonio De Filippo e animata da tanti volontari, i quali hanno compreso una grande cena di gala con prodotti e piatti tipici calabresi e l’intrattenimento musicale di vari Artisti oltre che di una ricca tombolata.

Nelle giornate del 14 e 15 settembre, la delegazione ha visitato diverse famiglie di emigrati in Austria e Liechtenstein, vivendo momenti di ascolto, confronto e sana fraternità.

Da cinque anni questo evento, che si tiene il sabato successivo all’8 settembre, rappresenta un’occasione preziosa per mantenere vivi i legami tra Vallefiorita e i suoi cittadini all’estero costretti a emigrare in Svizzera per crearsi un futuro dignitoso.

Quattro giorni intensi, in cui si sono rinnovati i valori più autentici della comunità: il senso di famiglia e di appartenenza ad un’unica comunità, la fede che si nutre anche della devozione ai nostri santi Patroni, l’accoglienza e la laboriosità.