Sarà domenica 1° marzo 2026 il momento centrale delle celebrazioni per il IV Centenario della Madonna di Porto. Con la solenne apertura del Giubileo mariano concesso dal Santo Padre Leone XIV, l’Arcidiocesi Metropolitana di Catanzaro-Squillace e la comunità di Gimigliano vivranno un passaggio di particolare rilievo spirituale e storico.
La celebrazione Eucaristica, in programma alle ore 17:00 nella Chiesa Madre di Gimigliano, sarà presieduta dall’Arcivescovo Metropolita S.E. Mons. Claudio Maniago, alla presenza delle autorità civili e militari e del popolo di Dio. Un appuntamento che segna l’inizio di un anno giubilare destinato a coinvolgere l’intero territorio diocesano.
«La concessione del Giubileo da parte del Santo Padre – afferma l’arcivescovo Maniago – è un dono che invita la nostra Chiesa a riscoprire la profondità della propria fede e della propria storia. La Madonna di Porto continua ad essere per il nostro popolo segno di consolazione, di unità e di speranza».
Una devozione che attraversa i secoli
Il IV Centenario richiama le origini della devozione mariana che, a partire dal 1626, ha accompagnato la vita religiosa e civile di Gimigliano e del territorio circostante. La concessione pontificia inserisce questa ricorrenza in un orizzonte ecclesiale più ampio, riconoscendo il valore spirituale e identitario di una tradizione che unisce memoria, fede e cultura.
Il Giubileo sarà vissuto come tempo di rinnovamento interiore e comunitario, occasione per rileggere la storia alla luce del Vangelo e per rafforzare il legame tra le comunità del territorio e il Santuario della Madonna di Porto.
L’inaugurazione della mostra diocesana
Nel contesto della celebrazione di apertura, inoltre, sarà inaugurata la mostra storico-documentaria e iconografica “Dalla Theotókos di Costantinopoli alla Madonna di Porto. Storia, iconografia e devozione mariana tra Oriente e Occidente”, curata dall’Ufficio Diocesano per le Comunicazioni Sociali.
Il percorso espositivo, dunque, propone un itinerario tra storia, arte e spiritualità, ricostruendo le radici della devozione mariana a Gimigliano e il suo sviluppo nel tempo. Documenti, immagini e pannelli iconografici accompagnano il visitatore alla scoperta del legame con la tradizione della Madonna di Costantinopoli e dell’evoluzione del culto della Madonna di Porto nel contesto diocesano e provinciale.
La mostra si presenta come uno spazio di approfondimento culturale e di contemplazione spirituale, capace di raccontare la fede del popolo attraverso i segni della storia.
Il programma delle celebrazioni
Il cammino giubilare prenderà avvio già sabato 28 febbraio con la Santa Messa dedicata ai bambini e alle famiglie del catechismo, accompagnata da un momento di catechesi giubilare.
Lunedì 2 marzo, vigilia della festa, poi, si terranno l’Adorazione Eucaristica e la Santa Messa solenne.
Martedì 3 marzo, memoria del Primo Martedì di marzo, la giornata sarà scandita dal Santo Rosario, dalla Concelebrazione Eucaristica e dalla tradizionale processione del Quadro della Madonna verso la Chiesa dell’Assunta. Il suggestivo rito della “Cunfrunta” con il simulacro di San Giuseppe, patrono di Gimigliano, e il rientro processionale pomeridiano alla Chiesa Madre costituiranno uno dei momenti più attesi della tradizione locale.
Un invito alla partecipazione
L’Arcidiocesi invita parrocchie, associazioni, movimenti e istituzioni a prendere parte alle celebrazioni, vivendo il Giubileo come tempo di grazia e di comunione. Il IV Centenario della Madonna di Porto si configura così non solo come ricorrenza storica, ma come opportunità per rinnovare la fede e rafforzare i legami tra Chiesa e territorio.
Un anno giubilare che si apre sotto il segno della memoria e della speranza, con lo sguardo rivolto al futuro della comunità ecclesiale e civile.