Premio Città Solidale, XII Edizione: a Catanzaro un tributo all’etica come bussola del futuro

Si è svolta ieri, presso la solenne Aula Santi Petri dell’Arcivescovado di Catanzaro, la cerimonia della XII edizione del Premio Città Solidale, realizzata in collaborazione con l’Arcidiocesi di Catanzaro Squillace e la Fondazione Banca Montepaone. 

Il tema scelto per l’edizione 2026, “Il futuro dell’IA è una scelta etica”, ha attraversato ogni momento della serata, culminando nella frase simbolo che ha chiuso la manifestazione e che resta come eredità morale dell’evento: “Non dobbiamo essere sempre più veloci. Dobbiamo essere più consapevoli”.

La cerimonia è stata preceduta, la sera del 23 settembre, da un vivo e intenso talk su “Intelligenza Artificiale: etica e impatto sociale”, che ha visto confrontarsi il prof. Bruno Antonio Pansera, dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, e l’ing. Gaia Bertolino, dell’Università di Cambridge, offrendo al pubblico catanzarese e agli operatori della Fondazione, sempre immersi in momenti di formazione, uno sguardo autentico e competente su una delle sfide più decisive del nostro tempo: il rapporto tra progresso tecnologico e responsabilità umana.

La cerimonia, scandita dalle note del Maestro Alessandro Santacaterina, chitarrista, compositore e polistrumentista calabrese tra i più originali interpreti della chitarra battente, ha visto la consegna di cinque riconoscimenti, ciascuno realizzato dalla maestria orafa di Lorenza Madia, che ha donato alla manifestazione un’opera capace di unire artigianalità e tecnologia.

Per la sezione Istruzione a ricevere il Premio l’Università Mediterranea di Reggio Calabria, per l’adesione alla Rome Call for AI Ethics, premio ritirato dal prof. Bruno Antonio Pansera.

Per la Formazione e la Ricerca l’Ing. Gaia Bertolino dell’University of Cambridge, per la ricerca sull’IA applicata alla salute respiratoria e alla telemedicina.

Per il Terzo Settore, Sineglossa, con il presidente Federico Bomba, per l’incontro tra arte, filosofia e tecnologia al servizio dello sviluppo sostenibile. Per la sezione Società, il prof. Mario De Caro, di Roma Tre, Cattedra UNESCO “Ethics of AI and Practical Wisdom”, per il suo contributo filosofico e morale sull’etica dell’Intelligenza Artificiale e, infine, per l’Area Spiritualità, Don Davide Imeneo, presbitero dell’Arcidiocesi di Reggio Calabria – Bove, per il progetto Acutis.AI, dedicato all’educazione digitale ed etica delle giovani generazioni.

Ad arricchire la Cerimonia di Premiazione, in un’atmosfera di profonda partecipazione emotiva, la presenza di numerose autorità e figure di riferimento del territorio: il prof. Pietro Haram Guzzi, delegato del Magnifico Rettore dell’UMG di Catanzaro, il Tenente Colonello Giovanni Burgio, delegato a rappresentare Il Comando Provinciale dei Carabinieri dal Generale B. Giovanni Pellegrino, l’Arch. Daniele Vacca, Sindaco di Soverato,  l’Avv. Rita Ciciarello, Presidente del CSV di Catanzaro e del CASM, insieme a numerose associazioni che collaborano a diverso titolo e per diverse ragioni con Città Solidale, testimonianza viva di una comunità che sceglie di camminare insieme.

Un ringraziamento speciale è andato all’Arcidiocesi di Catanzaro-Squillace e a Sua Eccellenza Mons. Claudio Maniago, per la costante vicinanza e la guida spirituale; alla Fondazione Banca Montepaone, con il presidente Avv. Giovanni Caridi, per il sostegno costante alle iniziative del territorio; e a Padre Piero Puglisi, fondatore di Città Solidale, memoria vivente della missione della Fondazione che proprio nella giornata del Premio compie 33 anni di vita, di accoglienza e solidarietà. 

La serata si è chiusa con tantissimi altri ringraziamenti a chi ha reso possibile l’evento, prima del saluto al pubblico e dell’invito conviviale all’apericena, momento di celebrazione anche dei 33 anni di attività di Città Solidale, ma non solo, anche momento di condivisione che ha prolungato lo spirito di comunità vissuto nell’Aula Santi Petri.