Carissimi studenti e studentesse, Magnifico Rettore Prof. Gianni Cuda, carissimi docenti, personale amministrativo e tecnico, e tutti coloro che ogni giorno lavorano e si impegnano nella nostra Università, inizia un nuovo anno accademico.
Un nuovo cammino, fatto di incontri, di studio, di progetti, di domande e di speranze.
Vorrei iniziare con una frase semplice, ma che porto nel cuore: “Voi siete l’oggi di Dio”.
Sì, proprio voi. Non siete soltanto il futuro. Siete il presente. È attraverso i vostri volti, i vostri sogni, il vostro impegno e le vostre scelte che si costruisce il mondo di domani.
L’Università è fatta prima di tutto di persone
La nostra Università, però, non è fatta soltanto di aule, libri, esami e ricerca. È fatta di persone.
Per questo desidero rivolgere un grazie sincero al Magnifico Rettore, Prof. Gianni Cuda, a tutto il corpo docente, al personale amministrativo e tecnico e a tutti coloro che, ogni giorno, con professionalità e dedizione, lavorano all’interno dell’Ateneo.
Ognuno, nel proprio ruolo, contribuisce a rendere questa Università un luogo speciale. Io amo definirla così: uno scrigno di amore.
Uno scrigno perché custodisce qualcosa di prezioso: le persone, le loro storie, i loro sogni e le loro speranze.
E dentro questo scrigno ci siete tutti voi. Ci sono gli studenti che ogni giorno cercano la propria strada. Ci sono i docenti che trasmettono sapere e passione. Ci sono coloro che, spesso nel silenzio, svolgono il proprio lavoro e permettono all’Ateneo di vivere e di crescere.
A tutti voi, grazie.
Il coraggio di affrontare le difficoltà
Cari studenti, so che il cammino universitario non è sempre facile. Ci saranno giorni pieni di entusiasmo e altri più faticosi. Ci saranno soddisfazioni, ma anche delusioni.
Non abbiate paura di cadere. Abbiate il coraggio di rialzarvi.
Un esame andato male non dice chi siete, un errore non cancella il vostro valore e una difficoltà non è la fine del vostro cammino.
Per questo, abbiate fiducia, abbiate speranza e continuate a sognare. Soprattutto, non camminate da soli.
Un compagno di viaggio per gli studenti
Come Cappellano, desidero farmi vostro compagno di viaggio.
La mia porta sarà aperta per ascoltarvi, per condividere una gioia, per accogliere una difficoltà, per parlare delle vostre domande e anche semplicemente per stare insieme.
Vorrei incontrarvi uno ad uno, perché ogni persona ha un volto, una storia e una speranza che meritano di essere ascoltati.
All’inizio di questo nuovo anno accademico vi dico: non abbiate paura del futuro. Vivete con coraggio il vostro oggi.
Vivere il presente con coraggio e speranza
Perché è proprio nell’oggi che Dio vi incontra. È oggi che potete scegliere il bene, è oggi che potete costruire qualcosa di bello ed è oggi che potete diventare luce per qualcuno. Voi siete l’oggi di Dio.
E insieme, con il nostro Magnifico Rettore, con i docenti, con tutto il personale e con ciascuno di voi, continuiamo a custodire questo nostro Ateneo, perché rimanga sempre ciò che amo chiamare: uno scrigno di amore.
Buon anno accademico a tutti. Buon cammino, con fiducia, con gioia e con speranza!
Con affetto e nella preghiera,
don Roberto Corapi
Cappellano universitario