Si sono conclusi da poco i cinque giorni del GREST 2026 “Bella Fra!!!”, vissuti presso la Parrocchia San Pio X di Catanzaro.
Come ogni anno, l’appuntamento estivo con il GREST parrocchiale si è confermato un’esperienza ricca di emozioni, relazioni autentiche, crescita umana e spirituale. Bambini, ragazzi, animatori, famiglie e comunità hanno condiviso giorni intensi all’insegna della gioia, dell’amicizia e della scoperta dei valori che rendono bella la vita.
In occasione dell’ottocentesimo anniversario del ritorno al Padre di San Francesco d’Assisi, il percorso di quest’anno ha accompagnato i partecipanti alla riscoperta di alcuni valori quanto mai attuali e necessari. Attraverso giochi, laboratori, momenti di riflessione e preghiera, i bambini hanno imparato che il vero tesoro non è ciò che possediamo, ma la capacità di donarci agli altri. Hanno riflettuto sulla libertà autentica che nasce dal saper distinguere ciò che è essenziale da ciò che è superfluo, sentendosi più leggeri nel cammino della vita, accompagnati dalla fiducia in Dio e dalla consapevolezza che dal bene nasce sempre altro bene.
Seguendo l’esempio del Poverello di Assisi, i ragazzi hanno scoperto l’importanza dell’ascolto del Signore e dell’impegno quotidiano a “ricostruire la Chiesa”, non tanto come edificio materiale, ma come comunità viva, gioiosa, accogliente e capace di perdono e riconciliazione.
Particolarmente significativo è stato il tema affrontato durante il terzo giorno di GREST: comprendere che non ci si salva da soli. Ognuno ha bisogno di compagni di viaggio con cui condividere fatiche, speranze, paure e gioie. Una lezione preziosa che richiama il valore della fraternità e della solidarietà.
La pace
Grande spazio lo si è dedicato anche al tema della pace. In un mondo segnato da guerre, divisioni e conflitti, San Francesco continua a ricordarci che il dialogo tra persone diverse è possibile ed è una strada necessaria per chi vuole seguire Cristo. Gesù non faceva distinzioni tra credenti e non credenti, tra pubblicani e peccatori, ma guardava ogni persona con uno sguardo d’amore. Un amore universale, profondo, coinvolgente e contagioso, che ancora oggi rappresenta una bussola per costruire una società più giusta e fraterna.
L’ultimo giorno del GREST è stato impreziosito dalla visita di due Padri Francescani che, con la loro semplicità, gioia e cordialità, hanno incontrato i bambini e la comunità parrocchiale. La loro presenza è stata accolta con entusiasmo, curiosità e grande partecipazione, offrendo una testimonianza concreta dello spirito francescano vissuto durante tutta la settimana.
Sono stati cinque giorni intensi, fatti di sorrisi, giochi, laboratori, amicizie e momenti di condivisione, nei quali ogni bambino ha potuto esprimere liberamente la propria personalità, la propria creatività e la propria bellissima vivacità.
Con l’estate ormai alle porte, ci portiamo nella “sacca del viandante” tante esperienze preziose che non appesantiscono il cammino, ma aiutano a guardare più lontano e a volare alto con i piedi ben saldi a terra. Esperienze che alimentano il sogno di una Chiesa sempre più partecipata, accogliente, gioiosa e appassionata, proprio come era San Francesco, profondamente innamorato di Dio.
il ringraziamento a don Franco
Un ringraziamento speciale va a don Franco, che con il suo esempio continua a spronarci a vivere il servizio come dono; a tutti gli animatori che hanno dedicato tempo, energie e passione a questa esperienza; ai volontari che hanno collaborato con generosità; e ai genitori che hanno scelto di affidare i propri figli a questo percorso educativo e di fede.
A tutti l’augurio di una serena estate.
E allora, con il sorriso che ha accompagnato questi giorni, non possiamo che salutarci così:
Buona estate a tutti e… BELLA FRA!!!
Alfonso Ciriaco