I Domenica di Avvento: “E non si accorsero di nulla” 

E non si accorsero di nulla …

È la parola di questo Vangelo che mi provoca di più.

C’è concretamente il rischio che tutto passi con indifferenza: dall’avvento al Natale stesso, e che io rimanga banalmente non coinvolto, senza accorgermi di nulla, senza quindi gustare la bellezza della vita.

I nuovi ritmi di vita, gli stili concitati e il clamore delle routine nascondono la lieve speranza che, tra silenzio e discrezione, predispone il cuore ad accogliere Gesù che viene ogni giorno.

L’impegno in questa prima domenica di avvento allora è quello di stare accorti, di saper scorgere oltre gli affanni e le ansietà, il tempo opportuno per la nostra felicità.

Forse per questo Natale sarebbe meglio che io mi metta a considerare il circostante, l’ambiente, le relazioni, il cuore…

Impegnarsi ad essere più sensibili e meno distratti, più consapevoli di una vita che passa e segna gli incontri tingendoli di felicità.

Evitiamo di essere freddi osservatori di una vita che scorre ma non comunica la presenza di un amore, che viene ancora una volta nei nostri cuori.

Don Pierpaolo Antonio Madia

Don Pierpaolo Antonio Madia

Centro Diocesano per le Vocazioni