Nel Vangelo di questa quarta domenica d’Avvento incontriamo Giuseppe, un uomo la cui vita viene completamente sovvertita. Maria attende un figlio “per opera dello Spirito Santo” e lui non sa come reagire: è confuso, intimorito, privo di risposte. Eppure, proprio in quel momento di incertezza, Dio gli parla e gli dice: “Non temere”.
Questo passo mi colpisce profondamente, perché riflette ciò che vivo anch’io: momenti in cui i miei progetti vacillano, in cui le certezze sembrano svanire. Eppure è proprio lì che Dio entra in scena. Non quando siamo impeccabili, ma quando siamo autentici.
Giuseppe compie un gesto semplice ma straordinario: si affida. Non proclama grandi discorsi, non pretende di controllare tutto… accoglie Maria, accoglie Gesù, accoglie una storia che trascende le sue aspettative. Mentre ci avviciniamo al Natale, penso anche alla mia missione sui social: portare luce in un mondo spesso dominato dal rumore. Giuseppe mi ricorda che la luce non viene da noi, ma dal “sì” quotidiano a Dio, anche quando la paura persiste.
Questo Vangelo ci esorta a cedere a Dio lo spazio per sorprenderci. E forse, attraverso i nostri piccoli “sì”, attraverso i contenuti, i messaggi e le parole che condividiamo online, Dio può ancora rivolgere a qualcuno: “Non temere, io sono con te.”
IV Domenica di Avvento: “Non temere”
Nel Vangelo di questa quarta domenica d’Avvento incontriamo Giuseppe, un uomo la cui vita viene completamente sovvertita. Maria attende un figlio “per opera dello Spirito Santo” e lui non sa come reagire: è confuso, intimorito, privo di risposte. Eppure, proprio in quel momento di incertezza, Dio gli parla e gli dice: “Non temere”.
Questo passo mi colpisce profondamente, perché riflette ciò che vivo anch’io: momenti in cui i miei progetti vacillano, in cui le certezze sembrano svanire. Eppure è proprio lì che Dio entra in scena. Non quando siamo impeccabili, ma quando siamo autentici.
Giuseppe compie un gesto semplice ma straordinario: si affida. Non proclama grandi discorsi, non pretende di controllare tutto… accoglie Maria, accoglie Gesù, accoglie una storia che trascende le sue aspettative.
Mentre ci avviciniamo al Natale, penso anche alla mia missione sui social: portare luce in un mondo spesso dominato dal rumore. Giuseppe mi ricorda che la luce non viene da noi, ma dal “sì” quotidiano a Dio, anche quando la paura persiste.
Questo Vangelo ci esorta a cedere a Dio lo spazio per sorprenderci. E forse, attraverso i nostri piccoli “sì”, attraverso i contenuti, i messaggi e le parole che condividiamo online, Dio può ancora rivolgere a qualcuno: “Non temere, io sono con te.”
Alice Bilotta
Ambassador CEI
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